La chiesa

La Chiesa parrocchiale è dedicata a San Nicolò di Bari (San Nicola), di antica origine, è stata distrutta dal terremoto del 1908 e ricostruita negli anni ’20 ’30 in stile barocco. Conserva soltanto pochi ricordi della vecchia costruzione. Il più antico cimelio artistico era la tavola dipinta raffigurante San Nicola in cattedra datata 1433: è attualmente esposta nel Museo Regionale e dimostra l’origine medioevale del culto e della chiesa di Pistunina. La vigorosa statua policroma di San Nicola, conservata nel tempio, risale invece al 1771 ed è opera dello scultore Filippo Colicci. La mitra in argento risale al 1853. Il Santo è raffigurato, secondo l’iconografia tradizionale, in vesti da vescovo. I marmi della vecchia chiesa sono stati in parte recuperati.

Tra le opere più importanti e provenienti dal villaggio di Pistunina e oggi conservate al museo di Messina: il S.Nicola in cattedra, tempera su tavola della prima metà del sec. XIV, unaMadonna di Giovanbattista D’Alliotta datata 1564, la ”Sacra Famiglia” e il ”San Giuseppe” di Giuseppe Paladino datati 1773, una “Madonna del Rosario” di Antonello Riccio del 1590. 

Nei dintorni della Chiesa si può andare alla scoperta dei resti di strutture architettoniche altrettanto significative per la storia di Pistunina: le case dei cocchieri, le residenze dei Marangolo – Falkenburg e dei Vita e i resti della Villa di epoca romana, comunemente chiamata Villa Melania, riportati alla luce nel 1991 nel corso degli scavi per la realizzazione di un complesso edilizio.